FAI a primavera: iniziative imperdibili

FAI

FAI (fondo ambiente italiano) ha organizzato per il week-end del 25 e 26 marzo, due giornate dedicate all’apertura di suggestivi siti culturali italiani.
Quest’anno, si è festeggiata la 25° edizione della festa dedicata alle giornate di primavera.

Ho avuto modo di visitare uno di questi luoghi: la fortezza inespugnabile della Marina Militare, al Varignano in provincia della Spezia. La base militare spezzina, sede del raggruppamento subacquei e incursori Teseo Tesei aperta solo per due giorni- per la prima volta in assoluto- ha attirato più di mille turisti provenienti da tutta Italia.

Il FAI, in collaborazione con la Marina Militare e il liceo artistico Cardarelli di La Spezia, ha dato la possibilità di conoscere un luogo in cui è custodita molta Storia d’Italia, tra cui alcune curiosità su Garibaldi.
Davvero un capolavoro.

Per me è stata una sorpresa, nel vero senso della parola. Non sapevo cosa mi sarei dovuta aspettare durante la giornata. Giulio ha organizzato e pensato tutto.
Siamo arrivati a La Spezia in mattinata, abbiamo parcheggiato comodamente fuori dal centro, perché abbiamo scoperto che la domenica è impossibile trovare un posto libero.
Ci siamo poi recati verso la biglietteria traghetti- ovviamente senza giacca, solo in felpa perché abbiamo scoperto di essere tipi primaverili e sportivi.
Facciamo i biglietti e prima di salire sul traghetto.. una bella colazione, perché abbiamo scoperto di essere anche affamatissimi! 🙂

I traghetti sono per me il mezzo di trasporto tra i più affascinanti; hanno quel quid che li rende magici e, perché no, anche un po’ poetici. Salita a bordo ero felice. Eravamo felici.

Giunti al Varignano, siamo stati accolti da ufficiali della Marina e da volontari del FAI, che ci hanno poi guidato all’interno della struttura militare. Organizzazione eccellente.

Al termine della visita turistico-culturale abbiamo pranzato con squisite frittelle di baccalà, frittelle di muscoli di mare, panino con acciuga, e con le immancabili patatine fritte.

Abbiamo deciso di tornare indietro prima del previsto perché una voglia sfrenata di gelato ci ha assaliti. Giusto in tempo, direi. Un diluvio imprevisto ci ha còlti nel bel mezzo del viaggio di ritorno, in battello, nei posti all’aperto (ovviamente i posti interni era già tutti occupati).
Ma noi siamo ragazzi primaverili e sportivi e dunque non ci siamo persi d’animo.

Grazie al #FAI per la bella iniziativa. 🙂