Torino va oltre il confine grazie al Salone Internazionale del Libro


Torino si è aperta ancora una volta ai lettori, per fortuna.

“I libri vivono vivi, se li senti,
se di loro rammenti odore e forma,
ospiti solitari del cammino,
antiche sentinelle della notte
poggiate l’una all’altra per destino”

Sabato 20 maggio ho avuto la possibilità di fare un salto a Torino, per dare un’occhiata alla tanto attesa e discussa trentesima edizione del Salone del Libro. Bei pensieri e forti emozioni. A voi i miei incontri:
1° appuntamento:
Sala Gialla, ore 11, Luis Sepúlveda dialoga con Carlo Petrini. Introduce: Luigi Brioschi
Incontri di quelli che segnano l’inizio di una nuova era. Due uomini eccezionali, di intelligenza e sensibilità rara, seduti a dialogare di fronte ai miei occhi e a quelli di altre duecento persone.
L’uno robusto, folti capelli neri, barba brizzolata, occhiali e un affascinante accento spagnolo. L’altro, in giacca e camicia, sguardo severo , occhi piccoli, accento piemontese.
Entrambi nati nel 1949, rispettivamente in Cile e in Piemonte, lontani solo geograficamente, perché uniti da un amore incondizionato per l’umanità, da un affetto per i poveri, da un’idea di felicità condivisa, da ritmi lenti ed efficaci. Insieme hanno affrontato i temi dell’integrazione, della solidarietà, e dell’importanza di aiutare chi si trova in difficoltà per ragioni che vanno al di là del proprio volere.

2° appuntamento:
Sala Filadelfia, ore 14, Lucilio Santoni e Giorgio Colangeli commentano un testo di Federico García Lorca [E poi libri, e ancora libri. Edizioni Lindau. Gennaio 2017]

libri

Nel lontano 1931, Federico García Lorca pronunciò celeberrime parole d’amore per la cultura e per i libri, in occasione dell’inaugurazione della piccola biblioteca di Fuente Vaqueros, suo paese natale. Quel discorso- divenuto noto- per la sua forza e intensità, è arrivato oggi nelle mani giuste, quelle di Lucilio Santoni. Di fronte al testo di un autore della Letteratura, è impresa ardua commentare, interpretare, dire la propria. Lucilio Santoni, a mio avviso, ha dimostrato di essere all’altezza della situazione. La mission impossible è stata portata a termine eccellentemente: una riflessione profonda, un percorso mentale a tappe- una poesia per ciascuna tappa- un’analisi senza “ma” dell’animo umano.

3° appuntamento:
Sala Spazio Autori, ore 16.30, Valeria Di Napoli, Susanna Tartaro, Valeria Parrella
Tre donne, tre intelligenze, tre sensibilità. Incontro al femminile, nel senso più creativo e accogliente dell’espressione. Tre personalità diverse, hanno dialogato tra loro e con il pubblico, sulla figura della donna che emerge oggi dai giornali. Attraverso una rubrica settimanale, un blog e un’intervista, le tre donne lavorano attivamente per cogliere e portare alla luce aspetti della femminilità ancora oggi sotto il controllo dell’uomo.
Più di tutte, mi ha emozionato Susanna Tartaro, con la capacità di raccontarsi senza mai svelare il lato misterioso di sé e del suo blog. Con la sensibilità di una lettrice, e la professionalità di una donna che crede nel proprio mestiere.

Tre grandi appuntamenti, tante emozioni, tanti pensieri e tanta voglia di continuare a conoscere il meraviglioso mondo dei libri.


Voto Sì al Salone del Libro di Torino, Sì alla Cultura.