Moneglia: dove andare per scegliere un buon libro? 2


Moneglia, piccolo paese di mare incastonato tra due promontori, Punta Moneglia e Punta Rospo, è il luogo del cuore sia dei suoi abitanti sia dei tanti turisti che ogni estate fanno visita. Un luogo ameno in  cui potersi rilassare e godersi il sole delle spiagge, l’ombra del viale di palme e le fritture miste dei tanti e graziosi ristorantini di pesce.
Moneglia, tenta di soddisfare un po’ tutti i palati: ampia scelta di gelaterie e focaccerie, gastronomie, pesce fresco e un lungo eccetera di gustosi prodotti tipici liguri.
A Moneglia non si viene solo per soddisfare gli appetiti, ma anche e soprattutto per arricchire l’animo, per esempio con la lettura di un buon libro.
E allora, dove poter andare per scegliere un libro?
Anche in questo caso la scelta è ampia, sebbene non ci siano delle vere e proprie librerie.

Libri presso stabilimenti balneari:

  1. “Bagni La Secca”

    Lmonegliaa casetta dei libri la potete trovare oltre la “prima galleria” in direzione Sestri Levante, presso “La Secca”– stabilimento balneare elegante e accogliente. I libri sono in prestito, a disposizione dei clienti. Si possono trovare titoli disparati, italiani e stranieri. Certamente non può mancare “Piccole donne crescono” di Louisa May Alcott. Letture per ragazzi e adulti che decidono di far fruttare il loro tempo sotto l’ombrellone…

 

2. “Bagni Monilia”

moneglia

Nel viale “dei voltini” trovate anche quello di Simone e Stefano, storici gestori dei Bagni Monilia. In terrazza, tra piante di ogni tipo, compare un piccola libreria- realizzata anche con la collaborazione dei clienti. Cosa leggere mentre bevo un caffè o mangio un gelato?
“Il rapporto segreto” di Tom Rob Smith o “Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia?
E se sono un bambino o una bambina? Allora… “Scooby Doo” o “Geronimo Stilton“.

Libri presso edicole-cartolerie:

3. “La Sfinge”

L’edicola-cartolibreria “La Sfinge”– per i monegliesi meglio nota come “da Alfio” e per i più giovani come “da Cimmi”- si trova nel centro storico di Moneglia. Non è una semplice edicola, ma un vero e proprio punto di incontro. L’angolo dei libri non può mancare: sia interno, sia esterno nella bella stagione. Puoi comprare e ordinare libri… oltre a quelli per i compiti delle vacanze! 

4. “Papiro”

 Il “Papiro” per quanto riguarda i libri, vende principalmente quelli per bambini- cartonati e colorati. Non manca qualche titolo per adulti e la mappa dei sentieri di Moneglia. Il negozio fa angolo con il caruggio, poco distante dalla gelateria Tre Archi.

 

5. “Edicola Calabrò”

Ho buoni motivi per pensare che anche l’edicola Calabrò abbia un nome. Ma, ahimè, come succede nei piccoli paesi in cui ci si conosce tutti, si finisce per chiamare un negozio con il nome ( o cognome) del proprietario dimenticando completamente quello reale. Ovviamente, chi lo sa, lo dica!!
Qui si possono trovare, nascosti tra i giochi per la spiaggia, diverse collane di libri per bambini, tra cui “Il Battello a Vapore”.

Libri in Focacceria:

6. “A fugassa du caruggiu”

La “fugassa du caruggiu” è il nome che i nuovi proprietari hanno dato alla piccola focacceria monegliese. Per lunghi anni si è chiamata “Cesare&Ornella” o “Ornella&Cesare” o meglio ancora “da Cesare” o “da Ornella”. Insomma, chiamata come si vuole, ma l’attuale Fugassa du Caruggiu è l’unica focacceria di Moneglia che possiede libri da prestare ai clienti. Una sorta di bookcrossing focaccioso. Nulla di più appetitoso…

Ma non è tutto qui… Per chi ha desiderio di scegliere con calma il suo libro può sempre:
recarsi in biblioteca
La Biblioteca “Clemente Dolera“- in via Caveri- all’interno dei giardini pubblici per bambini, dispone di romanzi di ogni genere, riviste e magazine.
attendere il Barattino
Per il week-end del 4/5/6 agosto è in programma un mercatino di libri- allestito nella piazzetta della posta. Frutto di passione e idee geniali, il mercatino-dei-libri-in-piazza è un appuntamento immancabile per tutti gli amanti della lettura, e non solo.
Infine, c’è un ultimo posto in cui poter trovare libri a Moneglia:
la sala d’attesa del dottor Giuseppe Avanzino.

Beh, per essere un piccolo paese- ligure per giunta- incastonato non tanto tra due promontori quanto tra le gallerie, senza una vera e propria libreria, mi sembra che se la stia cavando bene nel compito di far leggere e informare abitanti e turisti. 

 

  • Marco D. Dollera

    Brava =D bellissimo articolo

    • Francesca Caporello

      Ciao Marco! Grazie mille 🙂