Cristicchi a Chiavari- “Grazie al ragazzo di Ri che mi ha prestato la chitarra”

cristicchi

CRISTICCHI A CHIAVARI- « Non pensavo di trascorrere la serata a Chiavari, poi il mio amico don Luigi Verdi, mi ha chiamato e mi ha invitato. Ero in zona per lavoro, e così ho accettato ».
Simone Cristicchi
– cantautore, scrittore e attore teatrale- vincitore del Festival di Sanremo, nel 2007, con il pezzo “Ti regalerò una rosa”- ieri sera si trovava a Chiavari, presso la chiesa di Ri Basso, in occasione dell’incontro tenuto da don Luigi Verdi, “Semplicemente vivere”.

Don Luigi Verdi, responsabile della fraternità di Romena, gira in tutta Italia per tenere incontri sul tema semplicemente vivere. Più che incontri sono vere e proprie occasioni per ascoltare un punto di vista originale ed espresso senza giri di parole. Pensieri, riflessioni sulla realtà che ci circonda, sulla nostra vita- quella di tutti i giorni. Siamo ancora capaci di ritrovarci intorno ad un tavolo, all’ora di cena, guardarci negli occhi, e chiederci come stiamo, come è andata la giornata? Possediamo ancora quel sesto senso- che fa parte dell’uomo- troppo spesso offuscato dagli impegni e dal lavoro? E soprattutto, la vita ha un senso? 

“Qual è il senso della vita? La vita non ha un senso. La vita ha più di un senso”

La vita ha più di un senso. Se ne cerchiamo uno solo sbagliamo, perché rischiamo di focalizzare il nostro cuore e la nostra mente su un solo aspetto, e trascurarne altri importanti.
I momenti di pausa di don Luigi, erano riempiti dal suono della chitarra e della voce del cantautore. Un parrocchiano di Ri ha prestato la chitarra a Cristicchi, il quale ha musicato Tu chiamale se vuoi emozioni  e Io che amo solo te.
« 
Grazie all’amicizia con don Luigi, ho avuto la possibilità di tenere un concerto, proprio sotto la Pieve di Romena, sul tema dell’amore. Le emozioni erano fortissime e il pubblico caloroso.»
-Qual è il prossimo appuntamento in programma?
« 
Il prossimo riguarda il teatro. Metterò in scena un monologo tratto dal mio libro “Il secondo figlio di Dio”»