Il colore dei libri

Il week-end scorso ho visitato Pisa, in occasione del PisaBookFestival, un incontro con autori e lettori, dedicato alle case editrici indipendenti italiane. Ho avuto non solo la possibilità di ascoltare e parlare con Julian Gough, noto scrittore irlandese, ma anche di conoscere tante piccole realtà editoriali, prima a me sconosciute. Inoltre, dopo il Festival, girovagando per le vie di Pisa, la mia attenzione non poteva, di certo, non cadere su una vetrina di una libreria del centro. Libri, luci e colori mi hanno catturata del tutto.

E niente, sono ancora lì. Venitemi a prendere. Presto. 🙂

” La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo. ” Albert Camus

Tempo di leggere

C’è chi legge in metro, in treno, in bus. Chi sul letto, sul divano, sulla poltrona.
Chi in biblioteca, chi a lavoro.
C’è chi legge in spiaggia, chi in giardino, chi su un prato. Chi a pancia in su, chi a pancia in giù. Chi su un lato, chi sull’altro.
C’è chi legge vestito, chi nudo. Chi con gli occhiali, chi senza. Chi elegante, chi in pigiama.
C’è chi legge per noia, chi per passione. Chi per lavoro, chi per dovere. Chi per passatempo, chi per curiosità.
C’è chi legge al mattino, chi alla sera. Chi per pranzo, chi per cena.

E tu, dove e come leggi?