rosa

Rosa gialla, regalata in un giorno di pioggia

Ho ricevuto una splendida rosa gialla (foto), in un grigio giorno di pioggia.
Nessuno pensa ai fiori, alle rose, alle sorprese nei giorni di pioggia. Ma la mia piccola rosa gialla è arrivata, e con minuscole gocce d’acqua si è fatta avanti.
È una rosa diversa da tante rose uguali- per colore, forma e pensieri. Sì, esatto, pensieri.
La mia rosa gialla ha pensieri saltellanti, come quelli di un piccolo grillo felice, di quei grilli che lungo i campi corrono nelle mattine d’estate.
La mia rosa gialla ha pensieri canterini, come quelli dei colibrì, di quei colibrì che si fanno largo nell’aria aperta e nel forte vento del nord.
La mia rosa gialla è timida, come un bambino innamorato, di quei bambini che ancora scrivono poesie per la loro compagna di banco.
La mia rosa gialla è felice perché per sempre resterà tra le dita di chi ama e amore darà.

 

FAI

FAI a primavera: iniziative imperdibili

FAI (fondo ambiente italiano) ha organizzato per il week-end del 25 e 26 marzo, due giornate dedicate all’apertura di suggestivi siti culturali italiani.
Quest’anno, si è festeggiata la 25° edizione della festa dedicata alle giornate di primavera.

Ho avuto modo di visitare uno di questi luoghi: la fortezza inespugnabile della Marina Militare, al Varignano in provincia della Spezia. La base militare spezzina, sede del raggruppamento subacquei e incursori Teseo Tesei aperta solo per due giorni- per la prima volta in assoluto- ha attirato più di mille turisti provenienti da tutta Italia.

Il FAI, in collaborazione con la Marina Militare e il liceo artistico Cardarelli di La Spezia, ha dato la possibilità di conoscere un luogo in cui è custodita molta Storia d’Italia, tra cui alcune curiosità su Garibaldi.
Davvero un capolavoro.

Per me è stata una sorpresa, nel vero senso della parola. Non sapevo cosa mi sarei dovuta aspettare durante la giornata. Giulio ha organizzato e pensato tutto.
Siamo arrivati a La Spezia in mattinata, abbiamo parcheggiato comodamente fuori dal centro, perché abbiamo scoperto che la domenica è impossibile trovare un posto libero.
Ci siamo poi recati verso la biglietteria traghetti- ovviamente senza giacca, solo in felpa perché abbiamo scoperto di essere tipi primaverili e sportivi.
Facciamo i biglietti e prima di salire sul traghetto.. una bella colazione, perché abbiamo scoperto di essere anche affamatissimi! 🙂

I traghetti sono per me il mezzo di trasporto tra i più affascinanti; hanno quel quid che li rende magici e, perché no, anche un po’ poetici. Salita a bordo ero felice. Eravamo felici.

Giunti al Varignano, siamo stati accolti da ufficiali della Marina e da volontari del FAI, che ci hanno poi guidato all’interno della struttura militare. Organizzazione eccellente.

Al termine della visita turistico-culturale abbiamo pranzato con squisite frittelle di baccalà, frittelle di muscoli di mare, panino con acciuga, e con le immancabili patatine fritte.

Abbiamo deciso di tornare indietro prima del previsto perché una voglia sfrenata di gelato ci ha assaliti. Giusto in tempo, direi. Un diluvio imprevisto ci ha còlti nel bel mezzo del viaggio di ritorno, in battello, nei posti all’aperto (ovviamente i posti interni era già tutti occupati).
Ma noi siamo ragazzi primaverili e sportivi e dunque non ci siamo persi d’animo.

Grazie al #FAI per la bella iniziativa. 🙂

soli

Soli che non tramontano mai

“Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti,
né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri”

Mille splendidi soli
edizioni PIEMME 2007
Khaled Hosseini

Ho letto questo libro molti anni fa. Me lo assegnò il mio professore di lettere del liceo, come compito per le vacanze estive. Il compito più emozionante che abbia mai ricevuto.
Era un’estate caldissima, ma pur di leggere a stento uscivo di casa. Preferivo finire il capitolo che andare al mare con le mie amiche.
Un romanzo, una storia così, giuro, non mi era mai capitata tra le mani. Molti anni dopo, forse solo Madame Bovary di Flaubert mi coinvolse a tal punto da non voler fare nient’altro che leggere.
Conoscevo Khaled Hosseini, perché già autore di Il cacciatori di aquilonilibro per il quale- per altro- mai mi scattò il desiderio di leggerlo.
Mille splendidi soli mi donò qualcosa che mai più ho trovato altrove. Avevo sedici anni, e quel libro mi aiutò a crescere. Ad avere consapevolezza di me, del mio corpo, del mio essere.
Il romanzo racconta la storia di altre donne, di un’altra cultura, di un mondo molto lontano dal mio. E mi ha colpito il fatto che benché fosse per me difficile immedesimarmi nei protagonisti, fossi riuscita a lasciarmi catturare e coinvolgere quasi completamente. Mentre leggevo ho pianto molto, riso e sperato. Non mi era mai successo. Un’emozione fortissima.
Quando si scoprono libri così forti, coraggiosi e dirompenti non puoi fare altro che rileggerli, consigliarli e parlarne. Parlare di libri fa bene, è terapeutico, genera energia positiva. Ecco perché ho scelto di portare avanti un piccolo blog in cui si parla, tra le tante cose, anche di libri.
La foto che ho scelto per corredare queste righe l’ho scattata io. Mi piace molto. Porta con sé il sapore del sole- sole di una giornata tipicamente primaverile, sole dei mille splendidi soli. Che dire, spero che vi piaccia. 🙂

Chi ha già letto questo libro capisce la mia emozione,
chi ancora non lo ha letto, invito a farlo. 🙂 Ne vale proprio la pena.

primavera

Primavera: la stagione che solo stagione non è

Primavera: finalmente si fa sentire!

Non solo si fa avanti a piccoli passi, ma si atteggia anche come una bambina timida e insicura, per poi rivelarsi energica e solare una volta che ha preso confidenza.
Dopo un lungo inverno, una bella primavera è proprio quello che ci vuole!
Ufficialmente è iniziata l’altro ieri, 20 marzo, poi per alcuni è iniziata prima, per altri inizierà più tardi. Come è possibile?
La primavera non è soltanto una stagione, un cambiamento delle temperature e dei colori, ma è soprattutto uno stato d’animo. E infatti è proprio il nostro umore che ci aiuta a capire in quale periodo dell’anno ci troviamo. La primavera porta felicità e allegria, rigenera le forze, riscalda cuore e menti, fa fiorire gli alberi, e molto altro ancora. Purtroppo però non è per tutti qualcosa di positivo. In liguria, per esempio, proprio in questi giorni sono accaduti alcuni fatti sconvolgenti, legati proprio alla primavera, e riportati su Il Secolo XIX.
Nonostante ciò, la primavera rimane la stagione della rinascita per eccellenza. Ed è proprio il mio caso.
Ogni anno, attendo- con il naso all’insù e in punta di piedi- la Stagione dei colori e dei fiori. E ogni anno, quando arriva, sono felice. Per l’occasione ho sfoggiato la mia bellissima valigetta gialla che mi hanno regalato a Natale. L’ho tenuta nell’armadio tutto l’inverno, con la promessa che l’avrei utilizzata a partire dal primo giorno di primavera. E così è stato. È del mio colore preferito, il giallo, e ci sta proprio tutto il necessario. Che figata!!
La indosso sia per andare all’università, sia per andare a lavoro.
Ad ognuno di noi, immagino, la primavera evoca stati d’animo ed emozioni differenti. Quali sono le vostre?
Cosa provate quando arriva il cambio di stagione? A parte tanti starnuti per chi soffre di allergia 🙂

 

 

Spring in the air

-Sta arrivando! La sentite anche voi?
-Ma chi?
-La Primavera!!

La primavera è alle porte! Si comincia a sentire nell’aria..
Si vede dalle giacche di pelle color rosso o giallo delle signore in attesa alla fermata del bus; dai visi giovani e puliti di studentesse che finalmente hanno detto addio a sciarpe e cappelli di lana; dagli sportivi mattutini, ora in pantaloncini corti; dai fiori , dai cartelloni pubblicitari; dalle canzoni alla radio: non più fredde melodie invernali ma tiepide musiche che accompagnano dolcemente il risveglio.
Si vede dalle fotografie, dai titoli di giornali, dalle notizie televisive; dal taglio di capelli, dal trucco, dalla gonna, dagli occhiali da sole.
Si vede dal sorriso, dalle strette di mano,dai saluti.
Si vede dai raggi di sole che si riflettono in una tazzina di caffè posata su un tavolino all’aperto, di un bar del centro.
Si vede dal mare azzurro, dal cielo chiaro, dalle nuvole morbide,dalla pioggia tenera.
Si vede dai pensieri, dai progetti, dalle parole, da una nuova voglia di cambiare, dalla convinzione di potercela fare.
Si cambia idea  e si cambia opinione.
Nuovo gioco e nuova strategia,
nuovi libri e nuovi viaggi!